🌷 Con queste parole lo psicoanalista Donald #Winnicott evidenzia quanto essere nate da una madre e poter diventare madri a propria volta impone alla psiche femminile, nell’arco del proprio ciclo di vita, di confrontarsi con tre diverse identità: quella di #figlia, di #madre e di #donnaanziana.
🌸 Questi tre aspetti non rappresentano solo tre fasi della vita riproduttiva, ma anche tre livelli di sviluppo psicologico della propria #identità, con cui ogni donna deve confrontarsi per raggiungere un grado maturo di separazione e individuazione dalla propria madre che le consenta di diventare adulta.
🤰 La #maternità è dunque un processo in divenire, che nasce fin da quando una bambina è piccola con la rappresentazione che si crea della propria madre, per esempio attraverso il #giocosimbolico nel prendersi cura della propria bambola.
🌼 Tutti questi processi sono sostenuti dalla #regressioneinfantile, meccanismo che permette alla donna di identificarsi col proprio bambino, sintonizzandosi con i suoi #bisogni, ripercorrendo le tappe del proprio sviluppo infantile e le dinamiche del rapporto con la madre, arrivando a sviluppare un modello di maternità autonomo in cui identificarsi.
✨ Non per tutte le donne è facile confrontarsi con il modello materno vissuto. Ecco che diviene così importante la figura dello #psicologoperinatale per accompagnare, senza giudizio, la donna in questa avventura piena di ambivalenza delle emozioni.
Dott.ssa Ilaria Angeretti
Psicologa Clinica e Perinatale